Corrosione chimica



L’ossidazione è un fenomeno naturale che si verifica quando c’è il contatto tra una atmosfera ricca di ossigeno e un materiale di natura metallica. La corrosione è l’effetto dei fenomeno chimici ed elettrochimici che provocano la distruzione o la degradazione del materiale metallico.

La protezione dalla corrosione, specialmente in un sistema di fissaggio, diventa una delle caratteristiche più importanti da considerare qualora ci si trovi a progettare una giunzione in ambienti particolarmente aggressivi.
Il cromo esavalente fino ad alcuni anni fa era uno dei componenti base delle zincature elettrolitiche, numerose direttive RoHS, RAE, ELV hanno proibito la presenza di metalli pesanti quali piombo, mercurio, cadmio PBB o PBDE e cromo esavalente.

Dal 2006 i prodotti FAR non contengono metalli pesanti.


Ogni tipologia di prodotto ha una zincatura specifica, studiata per la sua applicazione più comune, indicata nella pagina delle caratteristiche tecniche del singolo fastener attraverso la simbologia delle maggiori case automobilistiche europee.
Zincature differenti da quanto previsto sono possibili previa verifica di fattibilità tecnica.
La resistenza del rivestimento superficiale su base zinco può essere aumentata attraverso l’utilizzo di sigillante.

Sono possibili anche altri trattamenti anticorrosivi su rivetti ed inserti come:

  • Nichelatura
  • Zinco Nickel
  • Ramatura
  • Ecc


La resistenza alla corrosione viene valutata attraverso un test in nebbia salina. Si tratta di una prova sperimentale di corrosione accelerata per la valutazione qualitativa della resistenza alla corrosione della protezione fornita dal rivestimento.
Non esiste una comparazione diretta tra i risultati di questo test e il reale comportamento del prodotto in opera a causa dei numerosi fattori che influenzano la corrosione come ad esempio l’ambiente più o meno ossidante, la natura dei materiali a contatto, la deformazione del componente che può, in parte, rovinare lo strato superficiale del rivestimento, ecc.
Per tali ragioni non è possibile garantire a priori una resistenza specifica alla corrosione.
Si può tuttavia, a livello del tutto indicativo, fare riferimento alla seguente tabella:

Tipo di rivestimento Zincatura elettrolitica Numero di ore nella camera in nebbia salina
(valutazione ad occhio nudo sulla superficie esterna)
Corrosione bianca dello Zinco  Corrosione rossa dello Zinco
FeZn 5 II Passivazione chiara brillante 24 72
FeZn7II Passivazione chiara brillante 24 96
FeZn7IV Passivazione iridescente 96 168
FeZn7IV S Passivazione iridescente con sigillatura 120 360



Si consiglia infine di non utilizzare componenti zincati a temperature superiori a 250°C pena la degradazione seppur parziale dello strato zincato.